I film non solo ci coinvolgono ed emozionano, ma spesso servono anche a presentare una questione complessa in modo chiaro e accessibile. Ne sono un esempio i documentari ambientali. Per celebrare la Festa del Cinema di Roma, partner di Waidy, quale modo migliore di parlare di cinema, proponendovi 6 imperdibili documentari che trattano due temi molto cari alla nostra comunità: la sostenibilità e l’ambiente.

Cowspiracy (2014)

“Cowspiracy: The Sustainability Secret” è un documentario ambientale realizzato negli Stati Uniti nel 2014, prodotto e diretto da Kip Andersen e Keegan Kuhn. Il film racconta il risveglio ambientale del co-regista Kip Andersen. In particolare, il documentario fa luce sul devastante impatto ambientale causato dall’industria animale: dalla deforestazione al massiccio consumo di acqua e allo spreco di risorse. Cowspiracy propone anche una soluzione: adottare uno stile di vita vegano e una dieta a base vegetale.

Prima del diluvio (2016)

Cosa hanno in comune Leonardo di Caprio, i documentari e l’ambiente? Beh, molto, a quanto pare. Che l’attore premio Oscar sia anche un attivista ambientale non è un gran segreto. Infatti, nel 2014 è stato tra i produttori di Cowspiracy. Nel 2016 ha fatto un ulteriore passo avanti e ha realizzato un nuovo documentario, diretto da Fisher Stevens, in cui discute del cambiamento climatico e dei suoi effetti con alcune delle persone più influenti al mondo. Elon Musk, Barack Obama, Papa Francesco e John Kerry sono solo alcuni dei nomi che compaiono in Before the Flood. Il documentario ha ricevuto numerosi premi e rappresenta un vero e proprio spartiacque per chiunque sia interessato alla sostenibilità ambientale e agli effetti del cambiamento climatico.

Una scomoda verità (2006)

Una scomoda verità di Al Gore ha vinto l’Oscar 2007 per il miglior documentario. Nello stesso anno, grazie al suo impegno nella tutela dell’ambiente, l’ex vicepresidente dell’era Clinton è stato insignito del Premio Nobel per la pace. Il film fa luce sugli effetti del riscaldamento globale e del cambiamento climatico. È stato uno dei primi film a prendere una posizione decisamente decisa sull’argomento. Il suo sequel, uscito undici anni dopo, nel 2017, riprende gli stessi argomenti: nonostante gli anni trascorsi, sembra che poco sia cambiato. Il riscaldamento globale sta peggiorando, le cause non vengono affrontate e i suoi effetti rischiano di essere sempre più devastanti, anno dopo anno. Questi due documentari sull’ambiente sono un must per chiunque sia interessato ai temi della sostenibilità.

Un oceano di plastica (2016)

Il documentario di Craig Leeson analizza il drammatico impatto della plastica sui nostri oceani. Il regista australiano racconta le devastanti conseguenze dell’enorme quantità di plastica che riversiamo nei mari per l’intero ecosistema marino. Per fare un esempio, nel solo Mar Mediterraneo il rapporto tra plancton e particelle di plastica è di 2 a 1. Ciò significa che ogni due particelle di plancton nelle nostre acque, c’è una particella di plastica o microplastica: proporzioni davvero terrificanti! Nell’Oceano Pacifico esiste addirittura un'”isola” formata interamente da plastica. Si chiama Pacific Trash Vortex o Great Pacific Garbage Patch ed è grande quanto il Canada. Qual è il primo passo verso una possibile soluzione? Eliminare la plastica monouso. Questo documentario sull’ambiente è essenziale per chiunque voglia capire l’impatto che la plastica monouso ha sulla nostra vita e sul nostro futuro.

Una vita sul nostro pianeta (2020)

Uscito nel settembre 2020, questo film-documentario sull’ambiente ha fatto rapidamente notizia, grazie alla narrazione del magistrale David Attenborough. Il famoso storico della natura parla dei cambiamenti climatici come li ha visti nel corso della sua vita e, a oltre 95 anni, Sir Attenborough è molto qualificato per farlo. Il documentario non è solo un’istantanea dello stato attuale degli ecosistemi terrestri, ma anche un monito per il futuro. Sir Attenborough mette la sopravvivenza del nostro pianeta nelle mani delle prossime generazioni. Il film è una visione imperdibile per tutti coloro che cercano un resoconto equilibrato ma sentito da un uomo che ha vissuto in prima persona i cambiamenti del nostro pianeta e desidera condividerli apertamente.

Io sono Greta (2020)

In uscita nell’ottobre 2020, Io sono Greta: Una forza della natura è l’unico documentario autorizzato sulla storia di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese. Il film di Nathan Grossman segue gli eventi che vanno dalle prime proteste di Greta davanti al Parlamento svedese alla sua famosa traversata dell’Atlantico. Il documentario è particolarmente avvincente perché ritrae Greta Thunberg sia prima della sua ascesa alla notorietà, quando i suoi scioperi solitari ricevevano poca copertura mediatica, sia nel corso dell’anno in cui l’attivista ha viaggiato per il mondo senza mai prendere un aereo. Grazie a I am Greta: Una forza della natura, non solo ci è dato di conoscere la nascita del fenomeno mediatico che si è sviluppato intorno a Greta Thunberg, ma anche gli inizi del movimento attivista che è stato successivamente ispirato dalle sue parole e dalle sue azioni.

Come abbiamo visto, cinema e ambiente possono essere grandi alleati. Infatti, la forza visiva e narrativa di film e documentari è un ottimo strumento per sensibilizzare e promuovere una maggiore attenzione alla sostenibilità. Non c’è bisogno di dire che i film sono realizzati in modo eccellente. Vi auguriamo di goderveli su uno schermo più grande, ad esempio con l’aiuto di un TV box Android. Credeteci, l’effetto sarà impressionante.